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A.3 In quali casi attivare la sorveglianza sanitaria?

Ai fini della prevenzione degli effetti uditivi del rumore negli ambienti di lavoro, la sorveglianza sanitaria è obbligatoria al superamento del livello superiore di azione LEX di 85 dB(A) e/o Lpicco,C 137 dB(C). Al superamento del livello LEX di 80 dB(A) essa può essere attivata su richiesta del lavoratore e qualora il Medico Competente ne ravvisi la necessità.

Per quanto riguarda la prevenzione degli effetti extra uditivi, è da considerarsi che per sorveglianza sanitaria (SS) si intende l’insieme degli atti medici di prevenzione atti a verificare la compatibilità tra la salute dei lavoratori e l’esposizione ad un agente di rischio e la conseguente idoneità specifica al lavoro, la permanenza nel tempo delle condizioni di salute del lavoratore, la valutazione sulla efficacia delle misure di prevenzione intraprese, il rafforzamento della compliance su misure e comportamenti corretti. La sorveglianza sanitaria permette anche di monitorare i lavoratori al fine di evidenziare eventuali disturbi/danni alla salute dovuti all’attività lavorativa in modo da intervenire precocemente. La SS consente inoltre di valutare l’opportunità di sottoporsi ad esami periodici anche successivamente alla cessazione delle attività lavorative.

Pertanto, nel caso di esposizione a rumore a valori inferiori al LEX 85 dB(A), quando il processo di valutazione del rischio evidenzi una esposizione abituale o prevedibile del lavoratore nell'ambito delle attività lavorative espletate a livelli sonori che potrebbero comportare l’insorgenza di effetti non uditivi, il Medico Competente, che partecipa attivamente alla valutazione del rischio ed è a conoscenza dei rischi presenti in azienda, non potrà non tener conto, nell’effettuazione dell’attività di sorveglianza sanitaria, della presenza del rischio di possibile insorgenza di effetti extra-uditivi derivante da condizioni acustiche sfavorevoli, in particolare per quei lavoratori che, a seguito di alcune patologie preesistenti o di specifiche condizioni individuali, possano risultare particolarmente sensibili all’esposizione a rumore. (FAQ A.2).

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