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C.12 Con quali modalita' operative deve essere valutato il rispetto dei valori limite di esposizione (VLE: 87 dB(A) e 140 dB(C)) tenuto conto dell'attenuazione prodotta dai DPI uditivi?

La legislazione vigente stabilisce che, quando i livelli di esposizione misurati sul campo eccedono i valori limite di esposizione [LEX = 87 dB(A) e/o LC,picco = 140 dB(C)], è necessario valutare se l’adozione dei DPI-uditivi garantisca che non siano superati tali valori limite di esposizione.

Nel caso in cui è garantita l’efficienza dei DPI-uditivi (vedi C.8), i valori limite di esposizione sono sempre rispettati.

In casi particolari nei quali tale criterio non possa essere rispettato, si deve effettuare il calcolo di un parametro fittizio che, tenendo conto dell’attenuazione dei DPI-uditivi, possa essere confrontato con i valori limite di esposizione.

Tale calcolo può essere effettuato (come da UNI 9432:2011) mediante l’equazione:

 

dove:

L’EX è il livello fittizio di esposizione giornaliero da confrontare con il valore limite di esposizione;

T0 è la durata di riferimento convenzionale della giornata lavorativa pari ad 8 h o 480’;

(LAeq)i è il livello sonoro continuo equivalente ponderato A misurato nel periodo i-esimo nei quali non sono utilizzati DPI-uditivi;

ti è la durata del periodo i-esimo nel quale non viene utilizzato alcun dispositivo di protezione auricolare;

(L’Aeq)j è il livello sonoro continuo equivalente ponderato A relativo al periodo j-esimo, ottenuto tenendo conto dell’efficienza del dispositivo di protezione auricolare;

tj è la durata del periodo j-esimo nel quale viene utilizzato un dispositivo di protezione auricolare.


 

Nell’ipotetico caso in cui il parametro L’EX risultasse superiore agli 87 dB(A) occorrerebbe immediatamente prevedere una serie di iniziative volte alla rimozione delle cause che determinano tale situazione.

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