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C.13 Per decidere la classificazione dei lavoratori nelle diverse classi di rischio e' necessario che vi sia il superamento della sola pressione acustica di picco ovvero del solo livello di esposizione giornaliero/settimanale al rumore oppure e' necessario che siano superati entrambi?

L’assegnazione della classe di rischio per ogni lavoratore avviene sulla base del descrittore di rischio (LEX o Lpicco,C) che lo colloca nella classe più elevata, valutato a partire dalle misure condotte a 10 cm dall’orecchio ed in assenza di otoprotettori.

Ricordiamo che le classi di rischio, in ordine crescente, sono:

  • al di sotto dei valori di azione inferiori di azione;

  • tra i valori inferiori ed i valori superiori di azione;

  • maggiore dei valori superiori di azione.

L’interpretazione prima esposta, oltre a confermare la consolidata prassi derivante dal D.Lgs.277/91, è confortata anche dalla lettura dell’art.3, comma 1, della Direttiva 2003/10/CE che (in modo più esplicito rispetto al recepimento italiano) indica come i valori limite e di esposizione che fanno scattare l’azione sono posti in relazione disgiuntamente con il livello di esposizione giornaliero al rumore e alla pressione acustica di picco.

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