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C. 2 Quali criteri per la valutazione del rischio?

Ai sensi dell'art. 202 del D.Lgs. 81/2008 la valutazione del rischio vibrazioni deve prendere in esame sempre tutti seguenti fattori:

a)      il livello, il tipo e la durata dell'esposizione, ivi inclusa ogni esposizione a vibrazioni intermittenti o a urti ripetuti;

c)      gli eventuali effetti sulla salute e sulla sicurezza dei lavoratori particolarmente sensibili al rischio (cfr.  C.10);

d)      gli eventuali effetti indiretti sulla sicurezza dei lavoratori risultanti da interazioni tra le vibrazioni meccaniche e l'ambiente di lavoro o altre attrezzature (cfr. FAQ C.14);

e)      le informazioni fornite dal costruttore dell'apparecchiatura ai sensi della Direttiva Macchine;(

f)       l'esistenza di attrezzature alternative progettate per ridurre i livelli di esposizione a vibrazioni meccaniche; (D.6)

h)      condizioni di lavoro particolari come le basse temperature, il bagnato, l’elevata umidità il sovraccarico biomeccanico degli arti superiori e del rachide (cfr. FAQ C.1).

La tabella C.2 .1 riporta una lista di riscontro per valutare se e in che misura il  rischio vibrazioni presente in azienda sia tenuto opportunamente sotto controllo e  prevenuto secondo quanto prescritto dalla normativa Qualora si riscontri un No, andranno predisposte ed attuate misure di tutela idonee in risposta al requisito richiesto.

Tabella C.2.1   Tabella di riscontro per la valutazione del rischio vibrazioni

Livello espositivo

Domanda

SI/NO

a)  Qualsiasi livello espositivo (inferiore o superiore ai valori di azione/limite)

E' disponibile l'elenco di tutti i macchinari che espongono a vibrazioni?

E' disponibile il manuale di istruzioni ed uso di ciascun macchinario? Contiene le informazioni inerenti l'esposizione a vibrazioni?

Esiste ed è attuata una procedura di manutenzione mirata al controllo rischio vibrazioni (tenuto conto anche di quanto scritto nel manuale di istruzioni ed uso del macchinario)

Le  procedure aziendali prevedono che nell'acquisto di nuovi macchinari si preveda di privilegiare  macchinari  a bassi livelli di vibrazioni a parità di prestazioni?

 

E' stata valutata la possibilità di utilizzare  attrezzature o metodiche alternative per ridurre il rischio associato all'uso dei macchinari vibranti?

 

La lavorazione con ciascun macchinario  avviene in posture di lavoro corrette e modalità operative ergonomiche?

 

Le condizioni di lavoro particolari come le basse temperature, il bagnato, l’elevata umidità sono tenute adeguatamente sotto controllo ?

 

Qualora le vibrazioni interferiscano con le attività lavorative compromettendo sicurezza o prestazioni (es. a bordo di mezzi, piattaforme etc.) sono state messe in atto adeguate misure di tutela?

 

Sono state predisposte procedure ad hoc per la tutela dei soggetti che possano venirsi a trovare (o si trovino) in condizioni di suscettibilità individuale?

E' stata valutata la necessità di predisporre misure di tutela specifiche per soggetti in condizioni di suscettibilità individuale?

 

 

 

Livello espositivo

Domanda

SI/NO

b)  Per valori espositivi superiori a valori di azione

     Oltre a quanto previsto al precedente punto a)

E' stata predisposta ed attuata formazione specifica sulle misure di tutela predisposte in azienda ai fini della riduzione del rischio vibrazioni?

 

E' stata valutata la possibilità di ridurre il rischio mediante accessori, guanti antivibranti, sedili etc.?

 

E' predisposta ed attuata la sorveglianza sanitaria specifica da parte del MC?

 

I risultati della sorveglianza sanitaria sono stati presi in esame ai fini della valutazione del rischio?

 

c)  Per valori superiori ai     valori limite

Oltre a quanto previsto al         precedente punto b)

Sono state messe in atto misure immediate per riportare l'esposizione a valori inferiori ai VLE?

Quali sono?

Risultano efficaci?

 

 

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